L’Etna

Poche destinazioni al mondo sono in grado di offrire l’emozione di passeggiare sulla vetta di un vulcano attivo, osservare al contempo la magia di un’eruzione in un paesaggio lunare e l’estasiante panorama del mare a pochi chilometri di distanza. Ogni anno milioni di turisti provano questa esperienza visitando la vetta dell’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa con i suoi 3.350 m. Il territorio del vulcano è candidato a diventare tutto un mondo di ambienti differenti per morfologia e tipologia: a zone in cui non si è insediata alcuna forma di vita per via delle recenti colate laviche, si alternano fitte zone boschive, ricche di varie specie floreali e faunistiche che rendono la visita sull’Etna una esperienza unica.

Il 21 Giugno 2013 l’Etna diventa ufficialmente patrimonio mondiale dell’Unesco.

Ha una posizione logistica perfetta, dove si può godere del mare, della collina e della montagna accomunando svariati interessi.

Sono diversi i luoghi da poter visitare:

Trecastagni

Il comune più prossimo ad Eremo S. Emilia, in cui sorgono numerose chiese: il meraviglioso Santuario dei Santi Alfio, Filadelfo e Cirino eretto verso la fine del ‘500; la Chiesa Madre, dedicata a San Nicola di Bari; la Chiesa della Madonna dell’Aiuto; la Chiesa di Santa Caterina valorizzata da affreschi di pregevole fattura e la Chiesa intitolata a Sant’Antonio da Padova.

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Catania

È il secondo comune siciliano per popolazione dopo Palermo ed è il centro della maggiore conurbazione siciliana, nota come “Sistema lineare della Sicilia orientale”. Fondata nel 729 a. C. 729 dai Calcidesi, vanta una storia millenaria caratterizzata da svariate dominazioni i cui resti ne arricchiscono oggi il patrimonio artistico, architettonico e culturale. Sotto la dinastia aragonese fu capitale del Regno di Sicilia.Nel corso della sua storia è stata più volte interessata da eruzioni vulcaniche (la più imponente, in epoca storica, è quella del 1669) e da terremoti (i più catastrofici ricordati sono stati quelli del 1169 e del 1693). Il barocco del suo centro storico è stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, assieme a sette comuni della Val di Noto (Caltagirone, Militello in Val di Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli), nel 2002.

Caltagirone

Ricca di chiese, pregevoli palazzi, ville settecentesche e giardini storici da poter visitare. Famosa per la produzione di ceramica, attività sviluppatasi nei secoli a partire dai tempi degli antichi Greci, esiste ancora oggi il museo della ceramica dove potrete vedere l’evoluzione delle tecniche di lavorazione di queste vere e proprie opere d’arte.

Piazza Armerina

Fiore all’occhiello della zona è la Villa del Casale, edificio di epoca tardo imperiale Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO dal 1997. Grazie alla peculiarità e ricchezza degli elementi decorativi ed architettonici fa parte del programma di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio della regione siciliana, celeberrimi in tutto il mondo sono i suoi mosaici.

Taormina

Il gioiello della città è il Teatro Greco che ospita opere liriche e concerti. Visitarlo sarà come fare un tuffo nel passato. Taormina è intersecata da vicoli e stradine, monumenti, chiese e spiagge che la rendono una delle mete più ambite al mondo.

Siracusa

Un tempo una delle più importanti città della Magna Grecia. Dopo i greci, la città fu dominata, tra i tanti, dai Romani, dai Cartaginesi, dagli Arabi e dai Normanni. Ortigia è il centro storico della città, ed è una piccola isola carica di storia sorprendente per la ricchezza dei beni culturali presenti, come la cattedrale del VII secolo e la Fonte Aretusa.

Noto

La città con il più bel barocco del mondo, così è stata da molti definita. Noto, patrimonio mondiale dell’UNESCO, è una tappa obbligata per i turisti in cerca di arte e cultura. Famosa anche per il buon cibo, il bar Caffè Sicilia ha ricevuto una recensione dal Times che lo ha definito il miglior bar d’Italia e, come dare torto ai britannici, vi innamorerete dei loro cannoli e cassate.